MERCATO SAN SEVERINO – Crolla l’Agropoli con la Sanseverinese di mister Cerminara. All’Agropoli è stato annullato un goal validissimo di Montano, sarebbe stato il pareggio, ma l’assistente ha alzato la bandiera per un fuorigioco inesistente. Per questo motivo l’Agropoli è caduta dove aveva lasciato le penne anche il Città di Cava. Sgombriamo il campo dagli equivoci, la Sanseverinese non ha rubato niente ma il pareggio sarebbe stata la logica conseguenza di una gara scialba, priva di spunti per la cronaca. Gli uomini di Rosario Cerminara hanno cercato di più la vittoria e l’hanno trovata grazie al solito Liotti che il tecnico cavense utilizza nel finale e come era successo la settimana scorsa Liotti è stato ancora uomo partita: al 65’ lanciato da un perfetto assist penetra nella difesa avversaria e trafigge l’Agropoli. Il portiere dell’Agropoli mai è dovuto intervenire per tutto l’arco della gara, lo stessa cosa il suo collega Carotenuto ex insieme ad Avallone; nell’Agropoli gli ex erano Della Calce e Tudisco. Nel primo tempo i locali protestano per un presunto fallo di mano di Margiotta nell’area dell’Agropoli ma il rigore non c’era. La partita si è giocata molto a centrocampo, in difesa le due squadre si sono equivalse, Rea e D’Amico da un lato e Mollo e Abate dall’altro sono le migliori coppie di difesa del campionato, in attacco Margiotta e Di Giacomo per l’Agropoli e Mendil con Caliano dall’altro versante sono stati bloccati e a centrocampo. All’Agropoli è mancato D’Attilio forse l’uomo più importante dei delfini in questo momento. La differenza in negativo l’ha fatta Agata, che ha innervosito Margiotta per tutto l’arco dell’incontro: i due spesso si sono confrontati vivacemente durante la partita, perdendo sempre i duelli con Granozio il quale lo ha messo sovente in difficoltà. L’allenatore dell’Agropoli Tudisco, spesso lo ha cambiato di posizione e poi si è fatto espellere buttando il pallone in faccia ad un avversario sotto gli occhi dell’arbitro, dovendo in tal modo tirare il freno a mano, domenica prossima contro il Città di Cava del suo amico Pietropinto. Delusione e amarezza tra i tanti sostenitori dell’Agropoli arrivati in riva al fiume Irno. Ma ci vuole serenità anche perché l’Agropoli han un vantaggio considerevole e la serie D è ad un passo. Per la Sanseverinese è un momento d’oro, Cerminara sta facendo un grande lavoro e questa squadra se arriverà nei play off dirà certamente la sua perché è in grado di vincerli e lo ha dimostrato.
Tabellino
Sanseverinese: Carotenuto, Magliocca, Balazano, Avallone, D’Amico, Rea, Granozi (67’ Marigliano), Ferullo (71’ Citro) De Bellis (46’ Liotti), Mendil, Caliano. Allenatore: Cerminara
Agropoli: Muro, Juliano (66’ Crisci), Montano, Formidabile, Mollo, Abate, Agata, Della Marca (54’ Bencardino), Di Giacomo, Margiotta, Mari (36 ‘ Cuozzo). Allnatore: Tudisco
Arbitro Simiele di Albano Laziale
Reti: 66′ Liotti (S)
Espulsi: Agata (A)
Ammoniti: Montano, Formidabile, Di Giacomo e Bencardino (A); Magliocca e Balzano (S)
Spettatori: 300 circa



